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Teoria e quiz interattivi per la formazione del personale addetto al servizio antincendi

STUDIO QUESITI Vero Falso

Le domande vengono generate in ordine casuale in maniera da facilitare, ripetendo l'esercitazione, la memorizzazione delle risposte.

Quesiti Vero Falso da 56 a 66.

Il calore non è la causa principale della propagazione degli incendi.
Le condizioni necessarie per avere una combustione sono: presenza del combustibile, presenza del comburente e presenza di una sorgente di calore.
L’ossido di carbonio (CO) è un gas tossico.
Si definisce come soffocamento, ai fini dello spegnimento dell’incendio, l’allontanamento o la separazione della sostanza combustibile dal focolaio d’incendio.
La combustione può avvenire anche senza sviluppo di fiamme superficiali.
I gas di combustione sono quei prodotti della combustione che rimangono allo stato gassoso anche quando raggiungono raffreddandosi la temperatura ambiente di riferimento di 15°C.
Per lo spegnimento di un incendio normalmente si utilizza una combinazione delle operazioni di esaurimento del combustibile, di soffocamento e di raffreddamento.
La separazione del comburente dal combustibile o la riduzione della concentrazione di comburente in aria viene definita come soffocamento ai fini dello spegnimento di un incendio.
La produzione dei gas di combustione dipende dal tipo di combustibile, dalla percentuale di ossigeno presente e dalla temperatura raggiunta nell’incendio.
Si definisce come raffreddamento, ai fini dello spegnimento di un incendio, la sottrazione di calore fino ad ottenere una temperatura inferiore a quella necessaria al mantenimento della combustione.
A seguito dell'incendio si sviluppano gas di combustione, fiamme, fumo e calore.

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