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Teoria e quiz interattivi per la formazione del personale addetto al servizio antincendi

STUDIO QUESITI Vero Falso

Le domande vengono generate in ordine casuale in maniera da facilitare, ripetendo l'esercitazione, la memorizzazione delle risposte.

Quesiti Vero Falso da 23 a 33.

I principali effetti dell’incendio sull’uomo sono: insufficienza di ossigeno, azione tossica dei fumi, riduzione della visibilità, azione termica.
I rifiuti non devono essere depositati, neanche in via temporanea, lungo le vie di esodo o dove possono entrare in contatto con sorgenti d’ignizione.
I condotti di aspirazione di cucine, forni, seghe, molatrici, devono essere tenuti puliti con frequenza adeguata per evitare l’accumulo di grassi o polveri.
Il calore è dannoso per l’uomo potendo causare la disidratazione dei tessuti, difficoltà o blocco della respirazione e scottature.
Il fosgene (COCl2) è un gas tossico che si può sviluppare durante la combustione di materiali che contengono il cloro, come per esempio alcune materie plastiche.
I portacenere devono essere svuotati in recipienti costituiti da materiali facilmente combustibili ed il loro contenuto deve essere accumulato con altri rifiuti.
Gli ambienti in cui sono previste lavorazioni con fiamme libere non occorre che siano accuratamente controllati.
L’ossido di carbonio (CO) sviluppato negli incendi risulta pericoloso perché tossico del sangue .
Tra i parametri che influenzano la combustione delle sostanze solide detenute all'aperto c’è anche la condizione meteorologica atmosferica.
Le prese di corrente multiple devono essere sovraccaricate per evitare surriscaldamenti degli impianti.
Le misure di prevenzione hanno come obiettivo la riduzione del rischio.

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